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Ma alle autrici non bastato: pi voci femminili. Nel secondo ci sono anche Bebe Vio, Agata Christie e Virginia Hall. Francesca Cavallo ci racconta cosa le ha spinte a replicare cos in fretta: pi voci femminili. Forse non tutti sanno che la giornalista, dall’inconfodibile caschetto spettinato e biondo, è stata eletta Lady Cortina nel 1999. Che vanta notevoli doti canore. Che suona il pianoforte e che ha fondato il brand di calzature Cayou. E come definirebbe questa nicchia?R. Praticamente monocromatica. Mi sono resa conto che quasi tutti miei abiti sono neri, a parte qualche tocco di colore, rosso soprattutto. Quali sono i capi che ama di più?R. Senz’altro gli abiti da sera. Dipendesse da me li indosserei sempre e in ogni occasione. Ovviamente con un paio di tacchi vertiginosi. Devo dire che da noi, in Italia, è abbastanza raro poter sfoggiare un abito lungo, se non in serate di gran gala. E tra gli accessori, quali predilige?R. Oltre alle scarpe, senz’altro le borse, in particolare quelle da sera. Ne ho una piccola collezione,
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con alcuni pezzi vintage davvero belli e originali. La mia classifica è quindi: scarpe, borse e sciarpe. Se dovesse scegliere tra borse, scarpe e sciarpe?

R. Forse si è già capito: le scarpe. Con il tacco alto. Ultimamente ho ridimensionato molto il mio parco calzature: ne ho soltanto una cinquantina di paia. Anche per fare spazio alle scarpe che disegno io: le Cayou. Sono scarpe di lusso, realizzate interamente in Italia e sono anche un po’ magiche perché si basano sui principi della cristalloterapia. Che tipo di rapporto ha con i suoi abiti?R. Conserva tutto? Rinnova? Scarta ogni tanto?R. Credo che i capi debbano essere indossati e non tenuti appesi a raccogliere polvere. Sono una consulente professionista di feng shui e una delle prime cose che consiglio ai miei clienti è di mettere ordine negli armadi, liberandosi di tutto ciò che non usano più. un ottimo sistema per riattivare l’energia vitale. Di solito dove fa shopping? Ha dei luoghi preferiti rispetto ad altri?R. Mi piacciono molto i negozi multibrand perché rispetto ai monomarca permettono di avere una panoramica delle collezioni di diverse griffe. Le capita anche di fare acquisti online ?R. Soltanto per alcuni accessori. Le sue griffe?R. Mi piacciono molto gli stilisti che riescono a sorprendere con un guizzo di originalità, senza cadere nell’eccesso. Ha capi portafortuna ?R. Direi di no. L’acquisto più folle che lei abbia mai fatto?R. Una meravigliosa camicia di chiffon di seta di un grande stilista, tutta tempestata di cristalli e perline. Messa una sola volta perché troppo impegnativa. Costo?R. A New York mi ero innamorata di un paio di stivali magnifici ma purtroppo anche carissimi. Passavo e ripassavo davanti alla vetrina. Finché un giorno ho visto che li avevano messi in saldo al 50%. A quel punto non potevo non comprarli. stata davvero una grande soddisfazione!D. C’è un capo che vorrebbe avere, ma non ha ancora comprato?R. Uno solo? Semmai un’intera collezione di abiti da sera, di quelli da vera diva. Fa shopping da sola o gradisce avere qualcuno che le dia dei consigli?R. Di solito preferisco andare a fare shopping da sola. Prima faccio un lungo giro per vetrine, poi quando vedo qualcosa che mi conquista entro e compro, di solito a colpo sicuro. Ho le idee piuttosto chiare. Fashion addicted ?R. Addicted non direi. La moda è bellissima perché ci permette di sognare. Va ammirata ma non subìta. Ma alle autrici non bastato: pi voci femminili. Nel secondo ci sono anche Bebe Vio,
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Agata Christie e Virginia Hall. Francesca Cavallo ci racconta cosa le ha spinte a replicare cos in fretta: pi voci femminili.