ugg black Gio Evan al MEI il 30 settembre al Teatro Masini di Faenza

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Dopo il successo del primo singoloPiù in Alto, e il suo ultimo libroCapita a volte che ti penso sempre(andato in ristampa dopo soli otto giorni e primo in classifica Amazon per due settimana)Gio Evantorna con il nuovo tour. La prossima data diINOPIAè in programmasabato 30 settembrea Faenza (RA) al Teatro Masini in occasione della Notte Bianca del MEI. L’inizio dello spettacolo è previsto per mezzanotte. Non a caso il numero di poesie che verranno lette durante la performance è nettamente inferiore agli spettacoli precedenti. Più che mai, al centro di tutto la recitazione. Moltissime le novità in scena:Giampiero Mazzocchi, il musicista che accompagna Evan nei suoi tour, sarà ancora più partecipe prendendo parte alla performance scambiando battute, recitando. Anche il ruolo del pubblico acquisisce una rilevanza differente, è prevista durante la performance la presentazione dellaprima poesia al mondo con realtà virtuale: il pubblico tutto sarà bendato e gli sarà data una pietra da stringere tra le mani, mentre l’artista legge una poesia. L’esperimento punta ad indurre lo spettatore alla suggestione dovuta dalla privazione di un senso, la vista, e la stimolazione di altri due, il tatto e l’udito. L’essere privato della vista dovrebbe portare il pubblico ad entrare più facilmente in contatto con la propria immaginazione fino a farsi trasportare dalle parole del poeta e visualizzare, appunto, la propriarealtà poetica virtuale.

Quello di INOPIA è un concept totalmente nuovo. Non c’è più l’amore romantico al centro di tutto, ma un amore diverso da quello a cui Gio Evan ci ha abituati con i suoi lavori: quello del grande verso il piccolo, un’amore che non desidera, ma che cura e lascia libero.

INOPIA è un inno alla fragilità, è la rivincita dei nerd, un vero e propriospettacolo dove vengono consegnate le medaglie di uomo dell’anno agli indifesi. Dove si celebra l’elsile. L’essere vulnerabile.

Le parole chiave dello spettacolo si sovvertono rispetto a quelle a cui siamo abituati: nostalgia, vulnerabilità, immedesimazione, la forza di saper rischiare, la potenza del gioco. Di aprirsi all’altro.

La nostalgia assume una veste nuova, quella di una terapia antica. Attraverso la nostalgia ci accorgiamo di aver perso il contatto con il bello e questo ci obbliga a ricordarci di ricostruirlo.

Gio Evan non è altro che la movenza creativa della lingua, dove filosofia, umorismo, comicità, poesia e giochi di parole si alleano per esprimere la potenzialità di vivere molteplici vite (Dr. Dino).

Gio Evan è un artista italiano poliedrico: scrittore e poeta, filosofo, umorista, performer, cantautore e artista di strada.

Durante gli anni che vanno dal 2007 al 2014 intraprende viaggi che lo portano in India, in tutta Europa e in tutto il Sud America, con l di una bicicletta. Comincia a studiare e vivere accanto a maestri e sciamani del posto, dai quali riceve iniziazioni sciamaniche.

In Argentina viene battezzato come “Gio Evan” da un Hopi.

Grazie a queste esperienze impara le sue arti, costruendosi così una personalità molto forte e complessa. Si avvicina al surrealismo (da lui definito “sopra al reale”), al nonsense, al gioco sacro, alla parola terapia e al lavoro sull’anima tramite le potenze dell

Nel 2008 scrive in India il suo primo libro “Il florilegio passato”, racconto che narra dei suoi viaggi senza soldi né scarpe.

Nel 2012 e 2013 fonda “Le scarpe del vento”, progetto musicale dove scrive, canta e suona la chitarra.

Pubblica indipendentemente il suo primo disco registrato in casa in qualità del tutto discutibile. Il genere è uno di quelli che non permette classificazioni. un cantautorato onirico, accompagnato a tratti da armonie blues. Pubblica con Narcisuss il suo secondo libro e primo romanzo bella maniera

Nel 2016 Miraggi Edizioni lo convince a firmare e a pubblicare il suo quarto libro a sorprendermi che lo consacra come uno dei più influenti poeti contemporanei della scena italiana. Nell stesso il successo dello spettacolo e le vendite del libro fanno sì che venga notato subito da Rizzoli, che gli propone un contratto che Gio Evan non rifiuta.

Il 25 giugno, viene pubblicato per MArteLabel il suo primo singolo musicalePiù in Alto, che celebra il debutto discografico dell’artista e che anticipa l’album in uscita ad inizio 2018. Il videoclip del brano arriva in pochi giorni a circa un milione di view.
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